What Salinger Caught in that Rye – 66° anniversario2 min read

Si festeggia il 16 Luglio l’anniversario dalla prima pubblicazione nel 1951 della più famosa opera di JD Salinger, “The Catcher in the Rye“, conosciuta in Italia come “Il Giovane Holden”. Dopo sessantasei anni dalla sua apparizione, ci si domanda perchè e come questo libro sia stato di così grande successo.

Salinger, probabilmente per via della sua forte misantropia, quando scrisse la storia di Holden la creò più per se stesso che per un eventuale pubblico. Anche in una delle rare interviste che concedette disse  “I write for myself, for my own pleasure. And I want to be left alone to do it.” In Holden e in tutte le sue altre creazioni c’erano piccole parti di lui aggregate insieme alla finzione letteraria, in modo allo stesso tempo uguale e diverso a se stesso.

Tuttavia perchè tra tutte le produzioni che Salinger ci ha permesso di leggere, la storia di Holden è quella che più ha lasciato un segno? Il the sense of being lost in Salinger's Catcher in the Rye Canadausa.netmotivo non è semplice e si collega solo in parte al fatto che, soprattutto i giovani, si possono rivedere nella figura di Holden; questo adolescente è unico nel suo genere e gli eventi che lo coinvolgono sono piuttosto assurdi. Forse al di sopra di tutto è l’essenza stessa di Holden, un ragazzino che sta divenendo adulto in quell’esatto istante e si sente tremendamente solo.

I sentimenti di Holden non possono essere completamente messi a parole, perchè sono così complessi e stratificati e volubili in modo tale da impedire una loro razzionalizzazione. Quello che lui oggi rappresenta ed ha rappresentato è la depressione, da tutte le possibili angolazioni esistenti, ed è questo il motivo per cui Holden e la sua storia possono essere letti a qualsiasi età -dotata di razionalità e consapevolezza di se stessi, sia chiaro. Sarà sempre possibile empatizzare con questi, che siano lontani o vicini al nostro stile di vita, perchè l’enorme matassa di sentimenti che contengono è intrinseca nell’essere umano.

 

 

Print Friendly, PDF & Email
By | 2017-07-16T10:22:35+00:00 luglio 16th, 2017|Extra|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment