Truman Capote: “brillante, incandescente ma senza dubbio maledetto”

By |2018-09-27T16:26:44+00:00settembre 22nd, 2018|Saggi|

“I’m an alcoholic. I’m a drug addict. I’m a homosexual. I’m a genius”. Così si definì Truman Capote in un’intervista a un giornale newyorkese agli inizi della pesante parabola discendente della sua carriera. James Michener lo definì “Il Thomas Chatterton moderno: senza dubbio brillante, senza dubbio incandescente, senza dubbio maledetto”. […]

Natalie Clifford Barney: un’amazzone contro il patriarcato

By |2018-06-26T13:57:27+00:00giugno 19th, 2018|Saggi|

Basterebbe parlare delle sue storie d’amore e del suo rifiuto verso il patriarcato per poter avere materiale a sufficienza su una delle voci più irriverenti del panorama letterario europeo e nordamericano a cavallo tra 1800 e 1900. Natalie Clifford Barney però ci ha lasciato molto altro di cui parlare. Scrittrice, commediografa e poetessa, creò un Salone letterario che rappresentò un trait-d’union tra la Parigi delle avanguardie e gli americani espatriati, soprattutto dopo la prima guerra mondiale.

James Baldwin: tra diritti e letteratura

By |2018-06-19T19:32:47+00:00aprile 28th, 2018|Saggi|

Prendere consapevolezza di sé allontanandosi dalla propria terra. Rispondere con approccio pacifico agli scontri per la rivendicazione dei propri diritti. Essere vicino ai giovani portando un messaggio pacifista ma consapevole e fermo della propria idea di giustizia sociale. James Baldwin fu tutto questo.

James Purdy: quel fiume sotterraneo che attraversa l’America

By |2018-03-29T11:32:53+00:00marzo 15th, 2018|Saggi|

Scrittore poeta e commediografo. James Purdy fu un artista prolifico per la letteratura statunitense del ‘900, ma se sperate di trovare il suo nome nelle classifiche degli autori più venduti e più celebri nel suo tempo, potreste restare interdetti. Stile ben apprezzato dai palati più fini, tra cui Gertrude Abercrombie, Gore Vidal e la selettivissima Edith Sitwell, James Purdy si mosse come “an underground river which is flowing often undetected through the American landscape”, giusto per citare un illustre critico che lui amava sempre ricordare.

Alice Toklas, “Just half a step outside the circle”

By |2018-03-14T23:12:18+00:00marzo 6th, 2018|Saggi|

Ricordata da molti per via della sua relazione con Gertrude Stein, Alice B. Toklas fu a sua volta scrittrice e artista che mosse i suoi passi nella Parigi della prima metà del ‘900 insieme alla compagna, circondate da letterati e artisti avanguardisti.

Gore Vidal: una voce scomoda diventata un mito

By |2018-03-29T11:34:20+00:00febbraio 20th, 2018|Saggi|

Sfrontatezza, orgoglio, genio e lotta. Eugene Luther Gore Vidal fu tutto questo. Ricordarlo per la sua produzione artistica senza contemplare il suo peso nella cultura pop, il suo impegno nella lotta agli stereotipi e nella politica americana del suo tempo non sarebbe sufficiente.

The Go Between e Atonement: due coming of age novels a confronto

By |2018-02-08T13:52:35+00:00febbraio 8th, 2018|Saggi|

Ginevra Bianchini conduce un'analisi comparativa tra The Go Between (Hartley, 1953) e Atonement (McEwan, 2001), due coming of age novels, tra crescita, dramma, espiazione delle colpe e rapporti di genere in due contesti socio-culturali e politici diversi ma molto affini.

Adrienne Rich: l’arte e la militanza contro il patriarcato

By |2018-03-29T11:36:59+00:00gennaio 25th, 2018|Saggi|

Una sensibilità artistica sui generis. Una poetessa che ha fatto della sua arte un canale prioritario per veicolare il suo impegno sociale e politico. Adrienne Rich è stata una delle voci della poesia americana del secolo scorso a lasciare la sua impronta in modo indelebile nella lotta per i diritti civili, grazie a una vasta produzione poetica e saggistica, acclamata e premiata in più occasioni.