10 03, 2021

The Great Believers: custodi di una memoria

Di |10 Marzo 2021|Saggi|0 Commenti

“No one wants to die before the end of their story” (nessuno vuole morire prima che finisca la sua storia, ndt.) dice un personaggio dell’ultimo romanzo di Rebecca Makkai, The Great Believers (2018). Sfortunatamente, molte delle persone nel libro della Makkai non sono in grado di correre più veloce della morte: decimate da una piaga [...]

5 11, 2020

Intersex Day of Remembrance: oltre il binarismo di genere

Di |5 Novembre 2020|Extra|0 Commenti

L’8 Novembre 2020 si celebra l’Intersex Day of Remembrance, o Intersex Solidarity Day. Questo evento, istituito a livello internazionale su proposta della Organizzazione Internazionale Intersex (OII) nel 2005, vuole mettere in rilievo i problemi affrontati dalle persone intersessuali fra cui la mutilazione genitale intersessuale e i limiti del sistema binario di genere. […]

24 08, 2020

A Single Man: un uomo qualunque (ma molto scomodo)

Di |24 Agosto 2020|Saggi|0 Commenti

Siamo nel dicembre del 1952 e Isherwood comincia a scrivere The Day’s Journey, la prima bozza di una sceneggiatura destinata a un film omonimo. Da qui parte il viaggio che lo porterà alla pubblicazione nel 1964 di quello che poi avrebbe definito il suo capolavoro: il romanzo A Single Man. […]

13 11, 2018

Djuna Barnes: la più celebre sconosciuta al mondo

Di |13 Novembre 2018|Saggi|0 Commenti

“La più celebre sconosciuta al mondo”. Così si definiva Djuna Barnes, una donna al contempo solitaria ma tra le più attive del XX secolo in tutti i salotti culturali dell’epoca, dal Greenwich Village ai caffè della Parigi bohemienne degli anni ‘20 e ‘30. […]

19 06, 2018

Natalie Clifford Barney: un’amazzone contro il patriarcato

Di |19 Giugno 2018|Saggi|0 Commenti

Basterebbe parlare delle sue storie d’amore e del suo rifiuto verso il patriarcato per poter avere materiale a sufficienza su una delle voci più irriverenti del panorama letterario europeo e nordamericano a cavallo tra 1800 e 1900. Natalie Clifford Barney però ci ha lasciato molto altro di cui parlare. Scrittrice, commediografa e poetessa, creò un Salone letterario che rappresentò un trait-d’union tra la Parigi delle avanguardie e gli americani espatriati, soprattutto dopo la prima guerra mondiale.

28 04, 2018

James Baldwin: tra diritti e letteratura

Di |28 Aprile 2018|Saggi|0 Commenti

Prendere consapevolezza di sé allontanandosi dalla propria terra. Rispondere con approccio pacifico agli scontri per la rivendicazione dei propri diritti. Essere vicino ai giovani portando un messaggio pacifista ma consapevole e fermo della propria idea di giustizia sociale. James Baldwin fu tutto questo.

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