I saggi di questa sezione esplorano classici e novità della letterature anglo-americane con l’intento di proporre viaggi tematici e approfondimenti di opere e autori più o meno noti da questa parte dell’oceano.

Truman Capote: “brillante, incandescente ma senza dubbio maledetto”

By |2018-10-24T10:35:43+01:00Settembre 22nd, 2018|Saggi|

“I’m an alcoholic. I’m a drug addict. I’m a homosexual. I’m a genius”. Così si definì Truman Capote in un’intervista a un giornale newyorkese agli inizi della pesante parabola discendente della sua carriera. James Michener lo definì "Il Thomas Chatterton moderno: senza dubbio brillante, senza dubbio incandescente, senza dubbio maledetto".

Isherwood tra Europa e America: pacifismo, ideali e omosessualità

By |2018-10-24T10:40:18+01:00Agosto 24th, 2018|Saggi|

Inglese di origine, naturalizzato americano, visitatore di culture, ideali e nazioni: leggere Isherwood vuol dire fare un viaggio in un percorso identitario costruito su prese di coscienza progressive, senza paura, con un piede in Europa e l’altro negli Usa.

Natalie Clifford Barney: un’amazzone contro il patriarcato

By |2018-06-26T13:57:27+01:00Giugno 19th, 2018|Saggi|

Basterebbe parlare delle sue storie d’amore e del suo rifiuto verso il patriarcato per poter avere materiale a sufficienza su una delle voci più irriverenti del panorama letterario europeo e nordamericano a cavallo tra 1800 e 1900. Natalie Clifford Barney però ci ha lasciato molto altro di cui parlare. Scrittrice, commediografa e poetessa, creò un Salone letterario che rappresentò un trait-d’union tra la Parigi delle avanguardie e gli americani espatriati, soprattutto dopo la prima guerra mondiale.

Women in the Struggle: Female Activists and Writers in the Strife for Rights

By |2018-06-06T18:04:08+01:00Giugno 3rd, 2018|Saggi|

Zoe Tsaousaki racconta di importanti donne attiviste per il movimento dei diritti civili dei cittadini di colore e scrittrici, narratrici delle loro esperienze di oppressione e segregazione nel sud degli Stati Uniti.

James Baldwin: tra diritti e letteratura

By |2018-06-19T19:32:47+01:00Aprile 28th, 2018|Saggi|

Prendere consapevolezza di sé allontanandosi dalla propria terra. Rispondere con approccio pacifico agli scontri per la rivendicazione dei propri diritti. Essere vicino ai giovani portando un messaggio pacifista ma consapevole e fermo della propria idea di giustizia sociale. James Baldwin fu tutto questo.

Perdita e riconquista del corpo femminile: Wide Sargasso Sea

By |2018-04-18T16:40:18+01:00Aprile 18th, 2018|Saggi|

Ginevra Bianchini inizia con Wide Sargasso Sea di Jean Rhys un nuovo filone tematico sulle diverse rappresentazioni culturali di personaggi femminili oppressi da figure maschili violente e prevaricanti e di come queste donne arrivano alla liberazione finale da questi stessi.

Shakespeare and Company: la forza di Sylvia Beach

By |2018-05-08T11:52:07+01:00Aprile 12th, 2018|Saggi|

Era il 19 novembre del 1919 quando la Shakespeare and Company aprì i battenti per la prima volta a Parigi nella Rue Dupuytren, 8. A fondare quella che sarebbe diventata un simbolo della Francia avanguardista per gli artisti americani espatriati fu una donna: Sylvia Beach.