I saggi di questa sezione esplorano classici e novità della letterature anglo-americane con l’intento di proporre viaggi tematici e approfondimenti di opere e autori più o meno noti da questa parte dell’oceano.

Isherwood tra Europa e America: pacifismo, ideali e omosessualità

By |2018-08-24T19:21:35+00:00agosto 24th, 2018|Saggi|

Inglese di origine, naturalizzato americano, visitatore di culture, ideali e nazioni: leggere Isherwood vuol dire fare un viaggio in un percorso identitario costruito su prese di coscienza progressive, senza paura, con un piede in Europa e l’altro negli Usa. […]

Natalie Clifford Barney: un’amazzone contro il patriarcato

By |2018-06-26T13:57:27+00:00giugno 19th, 2018|Saggi|

Basterebbe parlare delle sue storie d’amore e del suo rifiuto verso il patriarcato per poter avere materiale a sufficienza su una delle voci più irriverenti del panorama letterario europeo e nordamericano a cavallo tra 1800 e 1900. Natalie Clifford Barney però ci ha lasciato molto altro di cui parlare. Scrittrice, commediografa e poetessa, creò un Salone letterario che rappresentò un trait-d’union tra la Parigi delle avanguardie e gli americani espatriati, soprattutto dopo la prima guerra mondiale.

Women in the Struggle: Female Activists and Writers in the Strife for Rights

By |2018-06-06T18:04:08+00:00giugno 3rd, 2018|Saggi|

Zoe Tsaousaki racconta di importanti donne attiviste per il movimento dei diritti civili dei cittadini di colore e scrittrici, narratrici delle loro esperienze di oppressione e segregazione nel sud degli Stati Uniti.

James Baldwin: tra diritti e letteratura

By |2018-06-19T19:32:47+00:00aprile 28th, 2018|Saggi|

Prendere consapevolezza di sé allontanandosi dalla propria terra. Rispondere con approccio pacifico agli scontri per la rivendicazione dei propri diritti. Essere vicino ai giovani portando un messaggio pacifista ma consapevole e fermo della propria idea di giustizia sociale. James Baldwin fu tutto questo.

Perdita e riconquista del corpo femminile: Wide Sargasso Sea

By |2018-04-18T16:40:18+00:00aprile 18th, 2018|Saggi|

Ginevra Bianchini inizia con Wide Sargasso Sea di Jean Rhys un nuovo filone tematico sulle diverse rappresentazioni culturali di personaggi femminili oppressi da figure maschili violente e prevaricanti e di come queste donne arrivano alla liberazione finale da questi stessi.

Shakespeare and Company: la forza di Sylvia Beach

By |2018-05-08T11:52:07+00:00aprile 12th, 2018|Saggi|

Era il 19 novembre del 1919 quando la Shakespeare and Company aprì i battenti per la prima volta a Parigi nella Rue Dupuytren, 8. A fondare quella che sarebbe diventata un simbolo della Francia avanguardista per gli artisti americani espatriati fu una donna: Sylvia Beach.

Il femminismo islamico: un velo contro l’occidentalizzazione

By |2018-03-29T11:26:03+00:00marzo 29th, 2018|Saggi|

Veronica Giovagnoli illustra brevemente l'importanza delle identità di genere nello scontro culturale tra Paesi arabi e Occidente, illustrando la nascita del femminismo islamico e cosa lo distingue da quello occidentale. Per farlo, è necessario esplorare le dinamiche salienti che hanno animato il secolo scorso.

James Purdy: quel fiume sotterraneo che attraversa l’America

By |2018-03-29T11:32:53+00:00marzo 15th, 2018|Saggi|

Scrittore poeta e commediografo. James Purdy fu un artista prolifico per la letteratura statunitense del ‘900, ma se sperate di trovare il suo nome nelle classifiche degli autori più venduti e più celebri nel suo tempo, potreste restare interdetti. Stile ben apprezzato dai palati più fini, tra cui Gertrude Abercrombie, Gore Vidal e la selettivissima Edith Sitwell, James Purdy si mosse come “an underground river which is flowing often undetected through the American landscape”, giusto per citare un illustre critico che lui amava sempre ricordare.