Membri

Nicola Angeli
Nicola Angeli è nato nel 1990. Segno zodiacale cinese: serpente. Nel corso degli anni, si è cimentato in numerose attività: pallavolo, ciclismo, karate, scrittura, pesca sportiva, beach-tennis, nuoto, snorkeling, equitazione, scacchi. Può vantare esperienze nel campo della ceramica artistica, tarsia lignea, mirmecologia e pianoforte. Ama la campagna e la cucina etnica (no a quella indiana). Vorrebbe diventare un architetto-sinologo-attore. Per questo ha frequentato un semestre presso una Facoltà di Architettura, si è poi iscritto a Lingue e letterature straniere (dove studia tuttora) e segue un corso di teatro a cadenza settimanale. Si crede migliore del suo ‘bioblurb’. In questo sito, scrive per la sezione “Letti e visti da noi”. Bene accetti commenti, suggerimenti, idee: inviate a angelinicola@hotmail.it

Giorgio Benedetti
Ho sempre detestato le presentazioni, perché sono convinto che sia impossibile riassumere in poche righe la vita di una persona. Ad ogni modo, questa volta ci proverò seriamente.
Studio Lingue e Letterature Straniere a Bologna, e sono sempre stato attratto dall’immenso mondo letterario e dalle varie culture del mondo. Sono fermamente convinto che la letteratura abbia una enorme potenzialità formativa, e che tutti noi dovremmo farne uso per poter imparare a vivere in maniera più consapevole. Il confronto con le altre popolazioni e le altre culture è altrettanto importante a mio avviso, perché lo scambio che deriva da un confronto di mentalità e ideologie diverse permette a tutti coloro che vi partecipano di crescere a livello umano, e non solo.
Adoro l’arte in ogni sua forma, e penso che la pittura, la musica e il cinema siano equiparabili alla letteratura per quanto riguarda le potenzialità formative e il loro valore culturale.
Nel tempo libero (quando ce l’ho) cerco di “applicarmi” in ognuna di queste forme d’arte: scrivo, disegno, canto e suono la chitarra (tutte con scarsi risultati, ovviamente).
Dopo la laurea mi piacerebbe continuare il mio studio, occupandomi di letteratura, analizzando i diversi aspetti storici e culturali su cui essa riflette (la memoria, l’ideologia, le guerre, i diritti umani, le voci dimenticate delle minoranze…), magari anche comparando paesi di lingua diversa (nello specifico, siccome studio Tedesco e Inglese, magari Germania e Nord America). Per ora, il mio contributo al mondo “intellettuale” (se questa parola si può ancora utilizzare al giorno d’oggi) consisterà nel curare la sezione “Letti e visti da noi” di questo sito. Sarebbe bello se anche una semplice recensione che scriverò un giorno potrà essere utile a qualcuno. We’ll see.
Intanto, se avete commenti, idee, proposte, insulti da inviarmi, potete farlo al seguente indirizzo: benedetti.g@live.it

Claudio Ciccotti
In cosa consiste l’impresa che sto compiendo? Dover parlare di me in poche linee -laddove non saprei minimamente cosa dire- e scegliere una foto abbastanza nitida ma che con un po’ di fortuna mi mostri migliore di quello che sono. Mi specializzerò, prima o poi, nell’uso di Photoshop. Ci faccio un pensierino per la magistrale? No, meglio di no.
Classe 1991 (anche se non si vede più di tanto!), cancerino che non fa affidamento nei sogni, fiero pugliese, studente di Lingue e Letterature straniere dell’Alma Mater di Bologna. Hobby? Quando sapevo cosa significasse avere del tempo libero mi buttavo a braccia aperte tra musica e scrittura. Basta così? No, racconto qualcos’altro. Studio inglese e spagnolo e ho scelto la carriera linguistica spronato dall’interesse che ho sempre avuto per culture e realtà diametralmente opposte alla mia. Non mi piace assolutamente la definizione per etichette ma riconosco che il loro uso a volte è molto utile per descriversi, quindi… Sotto con le definizioni preconfezionate adatte al mio caso! In realtà mi piace definirmi a partire da tutto quello che non mi rappresenta e, quindi, non fa al caso mio: le ghettizzazioni, l’incapacità all’ascolto, chi ama mettersi in mostra, chi parla scordandosi di collegare cervello e bocca, chi fa di tutta l’erba un fascio, chi parla per luoghi comuni e chi discrimina.
Lo studio delle letterature Anglo-Americane mi ha spronato ad un approccio di natura critica con i testi seguendo delle tematiche che non avrei mai pensato mi sarebbero interessate come oggetto di studio. In questa mia prima esperienza in una redazione spero di riuscire a far maturare questa nuova vena che, da aspirante scrittore, potrebbe aiutarmi a crescere tantissimo.
Per questo sito mi impegno a curare la sezione “Esplorazioni letterarie”, nella convinzione che una voce in più uguale a tutte le altre non faccia mai male e che una voce fuori dal coro, nella sua diversità, rappresenti sempre una ricchezza. Per suggerimenti e quant’altro sono a vostra disposizione all’indirizzo claudio.ciccotti.91@gmail.com

Angela Dima, responsabile della sezione Attualità
Angela di nome,non di fatto. La mia faccia pulita e i miei chiari capelli lisci contrastano con il grande tatuaggio che ho sulla schiena e con un carattere per natura ribelle e incapace di accettare qualsiasi tipo di dogma,che sia esso spirituale o materiale. Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e la letteratura è sempre stata per me un’importante chiave di lettura del mondo e delle persone che lo abitano. Leggere mi ha permesso di approcciarmi con meno timore alla vita, Grazie anche alle storie che ogni sera mio padre mi raccontava e ai libri per bambini che mia madre mi comprava avendo capito quale sfogo fosse per me la lettura,essendo sempre stata una bambina molto solitaria.
E così sono diventata una divoratrice di libri che insieme alla genetica mi hanno regalato un bel paio di occhiali di cui non posso più fare a meno. Mi piace pensare alle lenti che porto come ai vetri ben puliti di una grande finestra. Una finestra con le tendine sempre tirate di lato,che mi permette di guardare le cose che accadono al di fuori e dentro di me con spirito critico e sempre attento ai dettagli, in modo da capire meglio l’insieme. Che il paesaggio al di fuori di questo schermo protettivo sia idilliaco o tragico, non conta, non perde mai d’importanza ai miei occhi.
Lo studio della sociologia,della storia e della filosofia,accanto alla letteratura e ad una natura sensibile (a volte troppo), mi hanno fatta avvicinare all’attivismo sociale e politico che ora occupa gran parte della mia vita. Faccio parte di una famiglia numerosa (ho un fratello di 18 anni e una sorella di quasi 12, oltre a 8 zii e 12 cugini!) e forse è anche per questo che ho sempre pensato alla condivisione e alla solidarietà reciproca tra individui come ad una grande ricchezza dell’uomo.
Sono un’inguaribile idealista,che per fortuna ha sempre dovuto fare i conti con la praticità della vita. Grazie a questi due elementi ho imparato che al pensiero deve seguire l’azione,e cerco di vivere così,pensando ed agendo,combattendo ogni giorno contro il mio più grande nemico: la pigrizia.
Non mi piace la competizione,ma sono pronta a difendere i miei ideali a spada tratta se necessario. Mi ritengo una persona riservata,restia al pettegolezzo e alla cronaca,ma appassionata alla politica (vera) e all’arte in ogni sua forma. Sono un pettirosso da combattimento.

Elena Lamberti
Sono ricercatrice confermata di Letterature Angloamericane all’Università di Bologna. Mi interesso di modernismo, memoria culturale (trauma e memorie divise), del rapporto tra le nuove tecnologie e la letteratura. Ho scritto saggi sul Modernismo Anglo-Americano e sulla cultura canadese del Novecento (Ernest Hemingway, Ezra Pound, Wyndham Lewis, Douglas Coupland, David Cronenberg, Marshall McLuhan e altri). Ho scritto anche: Marshall McLuhan. Tra letteratura, arti e media (Bruno Mondadori, 2000). Ho curato Interpreting/Translating European Modernism. A Comparative Approach (Compositori, 2001). E con V. Fortunati ho curato Il senso critico. Saggi di Ford Madox Ford (Alinea 2001), Ford Madox Ford and The Republic of Letters (CLUEB 2002); Memories And Representations of War in Europe: the Case of WW1 and WW2 (Rodopi, 2009). La mia ultima ‘fatica’ è: Marshall McLuhan’s Mosaic. Probing the Literary Origins of Media Studies (University of Toronto Press, 2012). Per saperne di più sulla mia attività scientifica, potete visitare questa pagina.
Credo moltissimo nel ruolo che la letteratura può giocare nella formazione di una cittadinanza attiva e consapevole, al tempo stesso divertendo e stimolando la nostra curiosità. L’entusiasmo della giovanissima redazione di canadausa.net (tutti studenti della triennale) è davvero contagioso: vengono da diverse regioni d’Italia e con la serietà e l’impegno che stanno mettendo in questa impresa letteraria online sono la conferma di quanto sia importante dare – per davvero –spazio ai cervelli che continuiamo a formare da Nord a Sud e fare di tutto per impedirne la fuga.
Per questo sito curo la sezione: “L’America degli altri”. Se avete proposte o commenti potete mandarmeli a questo indirizzo: elena.lamberti@unibo.it

Carmen Piritore
Sono nata nella ridente Sicilia il 3 Febbraio 1992.
Ambientalista, musicomane e cuoca provetta ho deciso di trasferirmi in questa città vivace e stimolante per frequentare i corsi alla facoltà di Lingue e Letterature Straniere a Bologna dove ho maturato una passione per la letteratura Anglo-Americana e Russa.
Fino ad ora mi sono concentrata su autori di cultura ebraico-americana come Philip Roth e Mordecai Richler approfondendo in particolare la tematica ebraica inserita all’interno della società canadese e statunitense. Tuttavia la curiosità spesso mi porta a ricercare nuove voci all’interno del grande panorama letterario nordamericano spaziando tra le produzioni letterarie più eterogenee. Sul sito di canadausa.net mi occupo della sezione “Overview”, una rubrica che si propone di tracciare i profili di coloro che hanno dato importanti contributi all’indagine sul discorso letterario nordamericano. Credo fortemente che senza l’aiuto della letteratura e di quelle “manifestazioni eccellenti” che sono le arti rischierei di sprofondare nella totale sfiducia in un mondo dominato dalle televisioni, dalla logica dell’interesse e la superficialità dei rapporti umani. L’uomo di per sé ha necessità di elevarsi, sentire, patire ed evolversi e la consapevolezza del nostro presente, l’interazione, la formazione culturale sono gli strumenti a cui ci si deve affidare. Sulle orme dei nostri predecessori e coscienti delle nostre potenzialità attuali è necessario procedere verso una crescita collettiva a cui tutti, indistintamente, dovremmo contribuire.                                                                    Per qualsivoglia discussione, proposta o suggerimento è possibile contattarmi all’indirizzo: carmen.piritore@gmail.com

Luca Ventura
Sono nato nel 1991 a Bologna, dove seguo il corso di letterature angloamericane. Sin dai tredici anni, in autori diversi tra loro come Hubert Selby Jr., Kerouac e Lester Bangs, ho trovato una via di fuga dal grigio insegnamento scolastico della letteratura italiana, alla quale sono riuscito a riavvicinarmi sempre grazie agli americani (Pound prima di tutti).
Ho colto con entusiasmo l’occasione di poter partecipare a questo sito, nella convinzione che, per sviluppare le passioni e approfondire gli studi, non sia tempo sprecato quello speso a collaborare e confrontarsi. Qui mi occupo della sezione dedicata alle interviste e agli incontri con l’autore; chiunque abbia qualche segnalazione o proposta può contattarmi all’indirizzo lucaventura_1991@libero.it