È un Paese libero

di Greta Piroli

Premessa

Libertà… Un concetto talmente esteso e controverso, difficile da analizzare in poche pagine, eppure così fondamentale nella definizione dell’identità e della cultura americana. Cercherò di avvicinarmi, in questo saggio, all’analisi di questa tematica così complessa e allo stesso tempo imperante, spostandomi da un piano ideale e astratto ad un piano prettamente concreto nell’ambito politico- sociale degli Stati Uniti d’America tra Settecento e Ottocento e del Canada del XX secolo. Continue reading

Costruire la nazione: immaginario, letteratura, comunicazione. Martin Eden, autopsia di un sogno

di Antonio Gerardi

Introduzione

Successo, fiducia in se stessi, possibilità di affermarsi al meglio a livello personale grazie alle proprie capacità: sono queste alcune delle parole d’ordine che già a un secolo o poco più dalla Dichiarazione d’Indipendenza costituiscono la base sulla quale è edificato il Sogno Americano, che nonostante peripezie di ogni genere è vivo ancora oggi, nel 2013. Ma quante volte questo grande edificio ha rischiato di crollare? Già dalla fine della Guerra Civile, nonostante l’espansionismo che è la grande chiave di lettura del periodo 1865-1910, sono tanti gli intellettuali che per la prima volta mettono in dubbio sistematicamente le fondamenta del Sogno; Mark Twain arriva ad affermare che trovare l’America “è stata una cosa meravigliosa, ma mancarla sarebbe stato anche più bello” . Continue reading

Il ponte spezzato. Vite interrotte di spose per corrispondenza

Di Alice Favi*

Canada, 2001. Kyung è una ragazza coreana. Di bell’aspetto; alta – troppo alta per una orientale; parla un inglese perfetto; è emigrata per sposare un uomo conosciuto solo attraverso delle lettere e delle foto, nella speranza di una vita migliore rispetto a quella in madrepatria. Continue reading

“Call It Sleep” e “Soldier’s Home”: assimilazione e pluralismo culturale.

Di Claudio Ciccotti

Nel suo saggio sulla descrizione tipologica della cultura (Il metalinguaggio delle descrizioni tipologiche della cultura, Tartu, 1969, trad. di Remo Faccani), Jurij Lotman afferma che un popolo si fa portavoce della propria cultura e la descrive opponendola a quella delle società che gli stanno attorno. Gli elementi che contraddistinguono un popolo sono molti, ad esempio: lingua, memoria storica, costumi, religione, arte e istituzioni politiche. Continue reading