Maria Cristina Ianiro

Circa Maria Cristina Ianiro

Ariete, classe ’97. Sono atterrata magicamente a Bologna da una terra misteriosa (Molise) nel 2016. Da quando ho 14 anni, presa dall’ansia di invecchiare, cerco di fare quante più cose possibile. Oltre il lavoro e gli aperitivi con gli amici, impiego il mio tempo leggendo, scrivendo, ascoltando musica, guardando costantemente serie tv, TedTalk o tutorial di ogni genere. Amo imparare, curiosare, preparare torte (sovente bruciacchiate) e stare il più possibile con le persone a cui voglio bene. Odio essere al centro dell’attenzione ma amo raccogliere sfide e vincerle. Mi sono laureata in Lingue e Letterature Straniere e mentre rifletto su quali possano essere i miei possibili scenari, tra le altre cose, scrivo e leggo di Climate Fiction, così da mantenere un costante livello di ansia generale.
10 03, 2021

The Great Believers: custodi di una memoria

Di |10 Marzo 2021|Saggi|0 Commenti

“No one wants to die before the end of their story” (nessuno vuole morire prima che finisca la sua storia, ndt.) dice un personaggio dell’ultimo romanzo di Rebecca Makkai, The Great Believers (2018). Sfortunatamente, molte delle persone nel libro della Makkai non sono in grado di correre più veloce della morte: decimate da una piaga [...]

24 11, 2020

“She’s Gotta Have It” e il potere di guarigione delle donne

Di |24 Novembre 2020|Extra|0 Commenti

Proprio quando le attrici e le femministe bianche di Hollywood chiamano “predatori” i loro colleghi bianchi, innescando un dibattito sulle molestie sessuali e sulla responsabilità maschile, emerge anche la voce di una donna di colore che si pronuncia ogni giorno con forza contro le molestie e il patriarcato.  L’iconica Nola Darling della serie Netflix progressista [...]

22 08, 2020

Octavia Butler: la fantascienza si apre alle donne di colore

Di |22 Agosto 2020|Extra|0 Commenti

La fantascienza – e con essa anche altri sottogeneri tra cui il Cli-Fi – si è sempre presentata come via per re-immaginare senza limiti le infinite possibilità dell’esistenza.  Gli sfondi distopici sono – più spesso di quanto non sia evidente – gli scenari decadenti delle gesta di protagonisti idealisti, nobili e coraggiosi, in lotta con [...]

3 06, 2020

13 Scrittrici Cli-Fi per il nostro futuro

Di |3 Giugno 2020|Extra|0 Commenti

Per la Giornata mondiale dell’ambiente, vogliamo porre la nostra attenzione su quelle scrittrici che, attraverso scenari apocalittici da un lato e ricostruzione del mondo dall’altro, riescono a portare i cambiamenti climatici nella mente, negli occhi e nel cuore dei lettori. […]

21 04, 2020

Climate Fiction e Coronavirus

Di |21 Aprile 2020|Extra|0 Commenti

Persone che indossano una mascherina a tre metri di distanza le une dalle altre. Scaffali vuoti nei supermercati. Nessun bambino in vista fuori dalla scuola durante la ricreazione. Strade deserte e silenzi assordanti.  Lo sconvolgimento sociale causato da Covid-19 rievoca gli scenari di libri e film distopici e post-apocalittici e non sorprende affatto che questa [...]

21 01, 2020

Everything Change Volume I, la prima antologia del Climate Fiction

Di |21 Gennaio 2020|Extra, Recensioni|0 Commenti

Nell’intervista di Federica Manzon uscita il 5 gennaio su La Lettura, Aleksandar Hemon – romanziere balcanico famoso per il suo Spie di Dio (2000) – ha dichiarato: “Qui negli Stati Uniti la narrativa ha fallito”. […]

26 06, 2019

Perdita e dolore nel Climate Fiction

Di |26 Giugno 2019|Extra|0 Commenti

Cosa vuol dire perdita nell’epoca del cambiamento climatico? Eraclito diceva che nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume, perché il fiume non è mai lo stesso, ed egli non è lo stesso uomo. Tutto ineluttabilmente cambia e l’idea stessa del divenire è connaturata a quella dell’essere. […]

21 04, 2019

Lolita e Лолита a confronto

Di |21 Aprile 2019|Saggi|0 Commenti

Per chi studia lingue straniere, è ineluttabile imbattersi nella difficile e trita questione del “tradurre è tradire”. Nel momento in cui un testo viene tradotto da una lingua a un’altra perde delle sfumature e, inevitabilmente, ne acquista di nuove. Tradurre un testo qualsiasi porta, di conseguenza, a modificare, a riformulare e quindi a “tradire” l’originale. [...]

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