Cristina Apuzzo

Circa Cristina Apuzzo

Cristina nasce nel 1995 in provincia di Torino, cresce in Calabria ed è attualmente in trasferta di vita e di studio a Bologna. Insomma, in pellegrinaggio dalla nascita. A Cosenza, la sua terra di fatto, sceglie il Liceo Classico. Anni dopo e non contenta, all’università, rinnova quella che è apparentemente un’ossessione per le lingue impossibili, aggiungendo al latino e al greco anche il giapponese. È attratta dagli incessanti shock culturali che la accompagnano oramai quotidianamente nello studio del Giappone; la diversità di questo mondo rispetto al suo è per lei un motore primario di entusiasmo. Sogna un futuro come studiosa del linguaggio, colto in particolare nelle implicazioni del suo utilizzo pratico, convinta o forse illusa che le parole abbiano la facoltà di creare e modellare le diverse realtà quotidiane. Consumatrice esperta di libri dal 1995, continua a dilapidare quei pochi risparmi che ha in volumi e volumi di varie letterature, con buona pace della famiglia oramai rassegnata ad essere sfrattata per lasciare spazio ai libri. A tempo perso si improvvisa scrittrice e si lascia andare a passioni incontrollate per il graphic design, spendendo ore intere a stressare Photoshop, generalmente quando avrebbe di meglio da fare.
23 10, 2018

La vita dopo #MeToo: il movimento continua

Di |Ottobre 23rd, 2018|Extra|0 Commenti

Poco più di un anno fa, il 5 ottobre 2017, il New York Times pubblicava il lungo reportage che segnava l’inizio del declino di Harvey Weinstein. L’articolo riuniva le testimonianze di decine di donne che denunciavano episodi di molestie e abusi sessuali subite dal mega produttore cinematografico nell’arco di circa trent’anni.

28 12, 2017

The illusion of ‘normalcy’ in The Roaring Twenties and in The Tranquilized Fifties

Di |Dicembre 28th, 2017|Saggi|0 Commenti

Cristina Apuzzo analizza due classici della letteratura americana, The Catcher in the Rye e The Great Gatsby, indagando le implicazioni e i limiti del concetto di 'normalcy' nei Roaring Twenties e nei Tranquilized Fifties.

21 07, 2017

«A look behind the look»: Female gaze and vulnerability in hard-boiled stories

Di |Luglio 21st, 2017|Saggi|0 Commenti

Vulnerability, masculinity and femme fatale: a gender perspective approach to hard-boiled stories through some characters of most famous detective stories of the 1900s.