Archivio redazionale 2017-03-16T11:19:31+00:00

Archivio redazionale

  Nicola Angeli

Nicola Angeli è nato nel 1990. Segno zodiacale cinese: serpente. Nel corso degli anni, si è cimentato in numerose attività: pallavolo, ciclismo, karate, scrittura, pesca sportiva, beach-tennis, nuoto, snorkeling, equitazione, scacchi. Può vantare esperienze nel campo della ceramica artistica, tarsia lignea, mirmecologia e pianoforte. Ama la campagna e la cucina etnica (no a quella indiana). Vorrebbe diventare un architetto-sinologo-attore. Per questo ha frequentato un semestre presso una Facoltà di Architettura, si è poi iscritto a Lingue e letterature straniere (dove studia tuttora) e segue un corso di teatro a cadenza settimanale. Si crede migliore del suo ‘bioblurb’.

 angelinicola@hotmail.it

Giorgio Benedetti
Ho sempre detestato le presentazioni, perché sono convinto che sia impossibile riassumere in poche righe la vita di una persona. Ad ogni modo, questa volta ci proverò seriamente.
Studio Lingue e Letterature Straniere a Bologna, e sono sempre stato attratto dall’immenso mondo letterario e dalle varie culture del mondo. Sono fermamente convinto che la letteratura abbia una enorme potenzialità formativa, e che tutti noi dovremmo farne uso per poter imparare a vivere in maniera più consapevole. Il confronto con le altre popolazioni e le altre culture è altrettanto importante a mio avviso, perché lo scambio che deriva da un confronto di mentalità e ideologie diverse permette a tutti coloro che vi partecipano di crescere a livello umano, e non solo.
Adoro l’arte in ogni sua forma, e penso che la pittura, la musica e il cinema siano equiparabili alla letteratura per quanto riguarda le potenzialità formative e il loro valore culturale.
Nel tempo libero (quando ce l’ho) cerco di “applicarmi” in ognuna di queste forme d’arte: scrivo, disegno, canto e suono la chitarra (tutte con scarsi risultati, ovviamente).
Dopo la laurea mi piacerebbe continuare il mio studio, occupandomi di letteratura, analizzando i diversi aspetti storici e culturali su cui essa riflette (la memoria, l’ideologia, le guerre, i diritti umani, le voci dimenticate delle minoranze…), magari anche comparando paesi di lingua diversa (nello specifico, siccome studio Tedesco e Inglese, magari Germania e Nord America).
benedetti.g@live.it

 

Angela Dima
Angela di nome,non di fatto. La mia faccia pulita e i miei chiari capelli lisci contrastano con il grande tatuaggio che ho sulla schiena e con un carattere per natura ribelle e incapace di accettare qualsiasi tipo di dogma,che sia esso spirituale o materiale. Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e la letteratura è sempre stata per me un’importante chiave di lettura del mondo e delle persone che lo abitano. Leggere mi ha permesso di approcciarmi con meno timore alla vita, Grazie anche alle storie che ogni sera mio padre mi raccontava e ai libri per bambini che mia madre mi comprava avendo capito quale sfogo fosse per me la lettura,essendo sempre stata una bambina molto solitaria.
E così sono diventata una divoratrice di libri che insieme alla genetica mi hanno regalato un bel paio di occhiali di cui non posso più fare a meno. Mi piace pensare alle lenti che porto come ai vetri ben puliti di una grande finestra. Una finestra con le tendine sempre tirate di lato,che mi permette di guardare le cose che accadono al di fuori e dentro di me con spirito critico e sempre attento ai dettagli, in modo da capire meglio l’insieme. Che il paesaggio al di fuori di questo schermo protettivo sia idilliaco o tragico, non conta, non perde mai d’importanza ai miei occhi.
Lo studio della sociologia,della storia e della filosofia,accanto alla letteratura e ad una natura sensibile (a volte troppo), mi hanno fatta avvicinare all’attivismo sociale e politico che ora occupa gran parte della mia vita. Faccio parte di una famiglia numerosa (ho un fratello di 18 anni e una sorella di quasi 12, oltre a 8 zii e 12 cugini!) e forse è anche per questo che ho sempre pensato alla condivisione e alla solidarietà reciproca tra individui come ad una grande ricchezza dell’uomo.
Sono un’inguaribile idealista,che per fortuna ha sempre dovuto fare i conti con la praticità della vita. Grazie a questi due elementi ho imparato che al pensiero deve seguire l’azione,e cerco di vivere così,pensando ed agendo,combattendo ogni giorno contro il mio più grande nemico: la pigrizia.
Non mi piace la competizione,ma sono pronta a difendere i miei ideali a spada tratta se necessario. Mi ritengo una persona riservata,restia al pettegolezzo e alla cronaca,ma appassionata alla politica (vera) e all’arte in ogni sua forma. Sono un pettirosso da combattimento.

Carmen Piritore
Sono nata nella ridente Sicilia il 3 Febbraio 1992.
Ambientalista, musicomane e cuoca provetta ho deciso di trasferirmi in questa città vivace e stimolante per frequentare i corsi alla facoltà di Lingue e Letterature Straniere a Bologna dove ho maturato una passione per la letteratura Anglo-Americana e Russa.
Fino ad ora mi sono concentrata su autori di cultura ebraico-americana come Philip Roth e Mordecai Richler approfondendo in particolare la tematica ebraica inserita all’interno della società canadese e statunitense. Tuttavia la curiosità spesso mi porta a ricercare nuove voci all’interno del grande panorama letterario nordamericano spaziando tra le produzioni letterarie più eterogenee. Sul sito di canadausa.net mi occupo della sezione “Overview”, una rubrica che si propone di tracciare i profili di coloro che hanno dato importanti contributi all’indagine sul discorso letterario nordamericano. Credo fortemente che senza l’aiuto della letteratura e di quelle “manifestazioni eccellenti” che sono le arti rischierei di sprofondare nella totale sfiducia in un mondo dominato dalle televisioni, dalla logica dell’interesse e la superficialità dei rapporti umani. L’uomo di per sé ha necessità di elevarsi, sentire, patire ed evolversi e la consapevolezza del nostro presente, l’interazione, la formazione culturale sono gli strumenti a cui ci si deve affidare. Sulle orme dei nostri predecessori e coscienti delle nostre potenzialità attuali è necessario procedere verso una crescita collettiva a cui tutti, indistintamente, dovremmo contribuire. Per qualsivoglia discussione, proposta o suggerimento è possibile contattarmi all’indirizzo: carmen.piritore@gmail.com

 

Luca Ventura
Sono nato nel 1991 a Bologna, dove seguo il corso di letterature angloamericane. Sin dai tredici anni, in autori diversi tra loro come Hubert Selby Jr., Kerouac e Lester Bangs, ho trovato una via di fuga dal grigio insegnamento scolastico della letteratura italiana, alla quale sono riuscito a riavvicinarmi sempre grazie agli americani (Pound prima di tutti).
Ho colto con entusiasmo l’occasione di poter partecipare a questo sito, nella convinzione che, per sviluppare le passioni e approfondire gli studi, non sia tempo sprecato quello speso a collaborare e confrontarsi. Qui mi occupo della sezione dedicata alle interviste e agli incontri con l’autore; chiunque abbia qualche segnalazione o proposta può contattarmi all’indirizzo lucaventura_1991@libero.it