Mordecai Richler

Nato a Montréal il 27 gennaio 1931 e cresciuto in una famiglia ebrea ortodossa, Mordecai Richler cresce nel quartiere ebraico di St. Urbain street. A tredici anni i suoi genitori si separarono, e gli eventi sembrarono cambiare di direzione. Mordecai annuncia di essere laico, prendendo così le distanze dall’ortodossia e dalla fede in generale. Si iscrive alla Baron Byng High School ma i suoi voti troppo bassi non gli permisero di accedere alla McGill University; così fu costretto a iscriversi al Sir George Williams College, da lui allora considerata una alternativa per perdenti. Successivamente, abbandona il college per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Nel 1951 decide di spostarsi in Francia che all’epoca offre un ambiente più ricco e fertile. I primi tempi a Parigi furono difficili ma dopo sole tre settimane gli furono pubblicate tre brevi storie sulla piccola rivista Points ed entrò a far parte di un ristretto gruppo di aspiranti scrittori nordamericani tra i quali Allen Ginsberge Terry Southern. Continuò a scrivere numerose storie, ma nessuna di queste venne mai pubblicata, così dopo due anni decise di partire per la Spagna, dove visse tra Ibizae Valencia e in sei settimane scrisse il suo primo romanzo, The AcrobatsIl libro viene pubblicato in Canada edito da André Deutsch. A Montréal lavora per una radio, la CBC, mentre il romanzo viene pubblicato ma non ottiene un gran successo sia in Canada che negli Stati Uniti. Riparte per l’Europa, ma questa volta diretto a Londra, dove visse diversi anni e mise su famiglia.In Inghilterra fa anche il giornalista free lance: scrive sempre, ma critica e pubblico continuano a ignorarlo. La sua permanenza in Europa contribuì a rafforzare il suo senso di appartenenza come cultura e tradizione al Canada Inglese. Nel 1955 pubblica Son of a Smaller Hero ma il successo arrivò nel1959con The Apprenticeship of Duddy Kravitz.  questi anni comincia una intensa collaborazione da parte di Richler con il cinema e la televisione, per i quali scriverà numerose sceneggiature. Appassionato sin da giovane di giornalismo, Richler scrisse regolarmente, fino agli ultimi giorni della sua vita, per importanti riviste e giornali in Canada, negli Stati Unitie in Inghilterra. Nel 1992 Richler viaggia a lungo in Israele e ne trascrive le sensazioni in un inusuale diario di viaggio Quest’anno a Gerusalemme del 1994.Il 1997 vede la pubblicazione l’ultimo romanzo dell’autore, Barney’s Version, che ha un grande successo e diventa ben presto un cult della letteratura contemporanea. Mordecai Richler muore il 3 Luglio del 2001 a Montréal. Ha lasciato i due inediti The Rotten People e Back to Ibiza ed è sepolto al Mount Royal Cemetery.

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